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Anemia e rischio di demenza negli anziani


L’obiettivo di uno studio è stato quello di verificare se l'anemia fosse associata a demenza incidente negli adulti anziani.

Sono stati studiati 2.552 adulti anziani ( età media 76.1 anni, 38.9% neri, 51.8% di sesso femminile ) che partecipavano allo studio HEALTH ABC ( Health, Aging, and Body Composition ) ed erano liberi da demenza all'inizio dello studio.

L’anemia è stata definita in base ai criteri WHO ( concentrazione di emoglobina minore di 13 g/dl per gli uomini e minore di 12 g/dl per le donne ).
La diagnosi di demenza è stata accertata dall'uso di farmaci per la demenza, le cartelle cliniche, o un cambiamento nel punteggio Modified Mini-Mental State ( 3MS ) superiore a 1.5 SD dalla media.

Tra i 2.552 partecipanti, 392 adulti anziani ( 15.4% ) avevano anemia al basale.

Nel corso di 11 anni di follow-up, 455 partecipanti ( 17.8% ) hanno sviluppato demenza.

In un modello senza correzione, i pazienti con anemia al basale avevano un aumentato rischio di demenza ( 23% vs 17%, hazard ratio, HR=1.64 ) rispetto a quelli senza anemia.

L'associazione è rimasta significativa dopo aggiustamento per caratteristiche demografiche, APOE epsilon4, punteggio basale Mini-Mental State, comorbilità e funzione renale.

Un ulteriore adeguamento ad altre misure di anemia ( volume corpuscolare medio, ampiezza di distribuzione dei globuli rossi ), eritropoietina e proteina C-reattiva non ha sensibilmente cambiato i risultati.

Non c’è stata alcuna interazione tra sesso ed etnia e rischio di sviluppare demenza.

In conclusione, tra gli adulti anziani, l’anemia è associata a un aumentato rischio di sviluppare demenza. ( Xagena2013 )

Hong CH et al, Neurology 2013; 81: 6: 528-533

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